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	<title>Comunicati Stampa Immediapress</title>
	<link>http://www.immediapress.it</link>
	<description>I comunicati stampa di Immediapress</description>
	<language>it</language>
	<managingEditor>info@immediapress.it (Informazioni)</managingEditor>
	<webMaster>info@immediapress.it (Info tecniche)</webMaster>
	
	<item>
		<title>Shire sostiene la Giornata della malattie rare 2010</title>
		<category>Salute e Benessere/Healthcare, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=54128</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Shire Pharmaceutical)</author>

		<description><![CDATA[CAMBRIDGE, Massachusetts e BASINGSTOKE, Inghilterra, March 1, 2010 /PRNewswire/ --     Shire plc (LSE: SHP, NASDAQ: SHPGY), l'azienda biofarmaceutica specializzata internazionale ha annunciato, in data odierna, che sosterrà attivamente la Giornata della malattie rare in tutto il mondo, garantendo una<br />copertura mediatica in molti paesi per sensibilizzare il pubblico e offrire maggiori informazioni sul tema delle malattie rare.<br /><br />    Commemorata ogni anno l'ultimo giorno di febbraio, la Giornata della malattie rare cerca di richiamare l'attenzione sulle malattie rare, come tematica di sanità pubblica e rafforza la maggiore necessità di avere accesso a informazioni, alla ricerca e ai trattamenti per le malattie rare. L'evento<br />è coordinato a livello internazionale dall'Organizzazione europea per le malattie rare (EURORDIS) e dalla National Organization for Rare Disorders (NORD) negli USA.<br /><br />    Si stima che vi esistano 5.000-8.000 malattie rare note di cui 250 milioni di persone in tutto il mondo sono affette. Shire ha commercialmente autorizzato e reso disponibile delle terapie per la malattia di Fabry, per l'Angioedema ereditario (HAE) e per la sindrome di Hunter. Inoltre Shire è in attesa che la Food &amp; Drug Administration (FDA) statunitense formuli la propria decisione per VPRIVTM (velaglucerasi alfa iniettabile), la terapia enzimatica sostitutiva sperimentale di Shire per la malattia di Gaucher di Tipo 1 a partire dal 28 febbraio.<br /><br />    "Per molti pazienti e le loro famiglie, il viaggio dalla diagnosi al successivo trattamento può rappresentare un processo lungo e complicato", ha affermato Sylvie Grégoire, Presidente di Shire Human Genetic Therapies (HGT).  "Shire si impegna ad aiutare le persone affette da condizioni che alterano le<br />loro vite, affinché possano condurre una migliore esistenza - e per noi, questo include migliorare l'accesso alle informazioni e fornire un trattamento terapeutico per le malattie rare."<br /><br />    Le iniziative mondiali di Shire per la Giornata sulle malattie rare:<br /><br />    - Shire sta ampliando BraveCommunity.com (http://www.bravecommunity.com),<br />il proprio centro di risorse on-line il cui obiettivo è mettere in contatto tra di loro i pazienti e fornire informazioni importanti sulle malattie rare.<br /><br />    - Shire sostiene inoltre il Global Genes Project (<br />http://globalgenesproject.org), un'iniziativa popolare che prevede l'utilizzo dei blue jeans per sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale sulle malattie genetiche rare.<br /><br />    - A Washington D.C., Shire sta sostenendo i propri partner no-profit durante la loro visita a Capitol Hill per perorare la causa dei pazienti affetti da malattie rare.<br /><br />    - In Spagna, Shire sta co-sponsorizzando insieme a FEDER (Federazione spagnola per le malattie rare) la Maratona annuale per la Giornata per le malattie rare di Madrid.<br /><br />    - In Brasile, Shire sta organizzando per il 28 febbraio una Marcia speciale di sensibilizzazione sul tema delle malattie rare nel paese. Si prevede la partecipazione all'evento di oltre 20 organizzazioni di pazienti e dei loro membri.<br /><br />    Il comunicato stampa completo è disponibile su :<br />http://www.bravecommunity.com<br /><br />    Media        <br /><br />    Jessica Mann (Resto del mondo) +44(0)1256-894-280<br /><br />    Jessica Cotrone (Nord America, HGT) +1-617-613-4640<br /><br />    http://www.shire.com]]></description>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:15:00 +0100</pubDate>
		<guid isPermaLink="true">http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=54128</guid>
	</item>
	
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		<title>Malattie Rare: le famiglie vogliono piu' sostegno</title>
		<category>Salute e Benessere/Healthcare, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=54103</link>
		<author>g.ombuen@istitutoaffarisociali.it (Istituto per gli Affari Sociali)</author>

		<description><![CDATA[Assistere un malato raro cambia radicalmente la vita delle famiglie. Lo dimostra uno Studio pilota - su un campione di 392 famiglie di 10 Associazioni di Malattie Rare - condotto per la prima volta dall'Istituto per gli Affari Sociali (IAS), in collaborazione con la Federazione Italiana Malattie Rare Uniamo FIMR Onlus, Orphanet-Italia e Farmindustria, al fine di rilevare i bisogni assistenziali, i costi sociali ed economici di questi malati e delle loro famiglie per proporre specifiche misure di sostegno per le Malattie Rare. Per la ricerca sono state individuate preliminarmente alcune Malattie Rare sulla base delle diverse caratteristiche di gravita'.<br /><br />Far fronte agli impegni di assistenza di un Malato Raro per i genitori puo' comportare limitazioni nell'ambito lavorativo: il 32% dei padri e il 46% delle madri sono costretti a modificare la situazione occupazionale. Nei casi piu' gravi (23%) le rinunce riguardano entrambi i genitori. Il 38% dichiara infine di aver bisogno di un sostegno psicologico e di un aiuto maggiore nella vita di tutti i giorni.<br /><br />Nel 45% dei casi il Centro Clinico di riferimento e' fuori della regione di residenza ed inoltre circa il 20% delle famiglie deve spostarsi dalla propria citta' per raggiungere i presidi dove effettuare la terapia specifica, che in un terzo dei casi e' fuori regione. Allo stesso tempo il 13% non ha, o non ha ancora individuato, un centro clinico di riferimento specifico per il trattamento della propria patologia.<br /><br />E' importante sottolineare che, grazie all'impegno delle Istituzioni, delle Associazioni, della classe medica e dei progressi della Ricerca, i tempi di attesa della diagnosi si sono notevolmente abbreviati nel corso degli anni. Si e' passati, infatti, dai 10 anni prima del 1975 ad una media di soli 5 mesi nell'ultimo quinquennio, sebbene vi siano grandi differenze tra le diverse Malattie Rare esaminate. Inoltre negli ultimi cinque anni l'80% ha avuto come prima diagnosi quella definitiva, mentre prima del 1975 erano circa 3 le diagnosi errate che venivano fatte prima di arrivare a quella certa. Una migliore precisione diagnostica comporta la possibilita' di accedere piu' rapidamente al percorso terapeutico e riabilitativo riducendo cosi' i costi sociali.<br /><br />Da non sottovalutare l'impatto economico sulle famiglie. Dopo il 2001, anno della normativa sull'esenzione dalla partecipazione ai costi per parte delle Malattie Rare, le cose sono migliorate soprattutto per le spese necessarie a pervenire alla diagnosi, dove si e' verificata una riduzione di 30 punti percentuali (prima del 2001 il 70% delle famiglie affrontava spese per la diagnosi a fronte di un 40% riscontrabile dopo tale data), mentre tale normativa non ha modificato in maniera cosi' rilevante i costi relativi all'assistenza e alla cura. Una volta ottenuta la diagnosi, il 61% delle famiglie dichiara di dover affrontare spese per assistenza e cure (45% fino a 500 euro al mese; 11% tra 500 e 1000 e 5% oltre i 1.000 euro). In alcune situazioni il carico economico porta ad indebitarsi: almeno il 22% di queste famiglie ha avuto bisogno di un aiuto finanziario, che per piu' della meta' e' stato offerto dai parenti. Non e' un caso, infatti, se il 15,4% delle famiglie con un componente affetto da una Malattia Rara e' in fascia di poverta' rispetto al reddito. <br /><br />"L'Istituto per gli Affari Sociali - dichiara il presidente Giulio Boscagli - in linea con la sua vocazione storica e con la ridefinizione della sua missione istituzionale, e' fortemente orientato alle attivita' di ricerca, analisi e studio nell'ambito delle politiche sociali. Si tratta di un settore, nel quadro delle politiche pubbliche, di grande rilevanza, al quale il nostro ente intende dare il proprio contributo, anche in direzione dello sviluppo di un nuovo modello sociale. Il Welfare che vorremmo coinvolge nel processo di partecipazione - oltre naturalmente a tutti i livelli di governo - le istituzioni, le famiglie, il volontariato, l'associazionismo e soprattutto le persone che tutti i giorni vivono le difficolta' della patologia (in questo caso, le Malattie Rare) e che proprio per questo possono contribuire ad elaborare soluzioni concrete piu' efficaci ai problemi quotidiani. <br />Mi auguro che i risultati del lavoro svolto attraverso questo Studio, che potranno essere alla base di una successiva ricerca che includera' un numero maggiore di patologie e di Associazioni, possano essere utili agli attori istituzionali per delineare assetti legislativi e socio-sanitari sempre piu' idonei alle necessita' dei Malati Rari e delle loro famiglie".<br /><br /><br /><br />Hanno partecipato allo studio le seguenti 10 Associazioni: <br />Associazione Bambini di Cri du Chat (ABC); Associazione Estrofia Vescicale Onlus (AEV); Associazione Italiana Cistite Interstiziale (AICI); Associazione Italiana Neoplasie Endocrine Multiple di tipo 1 e 2 (AIMEN 1&amp;2); Associazione Italiana Pazienti Anderson-Fabry (AIPAF); Associazione per l'Informazione e lo Studio dell'Acondroplasia (AISAC); Associazione Italiana Sindrome di Williams (AISW); Associazione per la ricerca sull'Epidermolisi Bollosa Distrofica (DEBRA); International Aicardi-Goutières Sindrome Association Italia (IAGSA); Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). <br />Sono stati raccolti ed esaminati 392 questionari.]]></description>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 10:25:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>La Provincia attribuisce a Milano Metropoli un ruolo strategico nella costruzione dell'Expo e nel rilancio dell'area milanese</title>
		<category>Ambiente/Environment, Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Salute e Benessere/Healthcare, Economia e Finanza/Economy and Finance, Politica e PA/Politics and Public Affairs, Sport, agricoltura e allevamento/Agriculture and Breeding, alimentazione / Food, architettura e edilizia/Architecture and Building Ind., terzo settore / Non-profit, turismo / Tourism, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53854</link>
		<author>vergani@milanomet.it (Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo)</author>

		<description><![CDATA[È stato lo stesso Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, in occasione dell'incontro della Giunta provinciale itinerante tenutasi presso il Comune di Sesto San Giovanni, città dove è nata e dove è rimasta la sede di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, a ribadire il ruolo strategico di questa società partecipata nel rilancio dell'area milanese.<br /><br />Con la designazione, lo scorso ottobre, di Carlo Lio come nuovo Amministratore Delegato di Milano Metropoli, la nuova giunta della Provincia di Milano ha voluto rafforzare e valorizzare l'esperienza e le professionalità dell'Agenzia attribuendo ad essa nuove aree strategiche e operative di intervento: Milano Metropoli diventa, infatti, lo strumento operativo della Provincia nella costruzione dell'Expo 2015 e nel supportare i Comuni milanesi nell'avvio di processi e di interventi di sviluppo territoriale. "Il nostro obiettivo e quello della Provincia – afferma Carlo Lio - è far diventare Milano Metropoli a tutti gli effetti una vera agenzia di sviluppo metropolitana, come quelle adottate da anni dalle principali metropoli europee, per aiutare gli enti locali milanesi ad aumentare l'attrattività dei sistemi produttivi - territoriali e, allo stesso tempo, incrementare la coesione economica e sociale".<br /><br />Per raggiungere questo obiettivo, il nuovo Amministratore Delegato ha già individuato tre direttrici strategiche:<br />·	Allargare la compagine societaria di Milano Metropoli ad altri Comuni della Provincia di Milano, superando l'assetto storico che vedeva, insieme a Provincia e Camera di Commercio, la partecipazione di solo quattro Comuni del Nord Milano (Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Bresso).<br />·	Implementare le  attività legate all'area creazione e sviluppo d'impresa. <br />·	Rafforzare il ruolo funzionale e esecutivo dell'Agenzia nei programmi della Provincia di Milano, dal percorso di costruzione dell'Expo a progetti e interventi sulla cultura, la mobilità, le attività produttive…<br /><br />In linea con questi obiettivi strategici e in stretta collaborazione con la Provincia, Milano Metropoli ha iniziato a lavorare su tre nuove aree progettuali importanti per il rilancio del sistema produttivo e territoriale dell'intera area metropolitana milanese: <br />·	Tavoli territoriali per avviare azioni di contrasto alla crisi e di rafforzamento delle PMI, anche agevolando la loro patrimonializzazione attraverso la creazione di nuove aree produttive ad esse dedicate.<br />·	"Expo fuori le mura", supportando i Comuni e gli attori territoriali nella valorizzazione dei progetti emersi e sviluppati in questi anni nella prospettiva di Expo 2015.<br />·	Sistema diffuso del benessere sostenibile, un progetto di valorizzazione degli asset legati al concetto "benessere sostenibile": dal turismo, la cultura, lo sport e il tempo libero, alla ricerca, l'innovazione e la filiera imprenditoriale interessata dal tema. <br /><br />Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo è una società per azioni partecipata dalla Provincia di Milano (socio di maggioranza), dalla Camera di Commercio di Milano, da Finlombarda, dai quattro Comuni del Nord Milano, dall'agenzia di sviluppo del Nord/Ovest ComunImprese e da aziende private. Principali aree d'attività dell'Agenzia sono la valorizzazione e la promozione dell'area milanese, il sostegno ai settori economici strategici e il supporto agli enti locali nell'avvio di interventi integrati di sviluppo industriale e territoriale. Milano Metropoli nasce nel 2005 dalla ridefinizione delle attività e della struttura societaria di ASNM, l'Agenzia locale che dal 1996 e per circa dieci anni aveva gestito il processo di reindustrializzazione e di riconversione socio-economica del Nord Milano.]]></description>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 11:00:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>GME: in calo del 27% il prezzo dell'energia sulla Borsa elettrica nel 2009</title>
		<category>Ambiente/Environment, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Media e Pubblicità/Media and Advertisement, Economia e Finanza/Economy and Finance, agricoltura e allevamento/Agriculture and Breeding, alimentazione / Food, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, energia / Energy and Power, terzo settore / Non-profit, trasporti e logistica / Transportation and Logistics, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53706</link>
		<author>relazioni.istituzionali@mercatoelettrico.org (Gestore del Mercato Elettrico)</author>

		<description><![CDATA[Roma, 14 gennaio 2010 – Nella Newsletter del Gestore dei Mercati Energetici – GME –  di questo mese, vengono riportati ed analizzati i dati annuali sulle contrattazioni di mercato per l'anno 2009. Viene evidenziato, in particolare, che dei 313,4 TWh scambiati nel corso dell'ultimo anno, 213,0 TWh, che corrispondono al 68,0% del totale, sono transitati nella borsa dell'energia elettrica, registrando una flessione di un solo punto percentuale rispetto al 2008 della liquidità di Borsa. Tale riduzione non ha interessato le operazioni di acquisto/vendita nelle zone estere, che hanno determinato un aumento dell'import netto dell'82,0%. Nel 2009 è anche aumentato il numero degli operatori iscritti sulla borsa che si è attestato a 165.<br />Il prezzo medio annuo di acquisto (PUN) si è attestato a 63,72 €/MWh, in calo del 26,8% rispetto al 2008 e superiore solo a quello del 2005 (pari a 58,59 €/MWh). Tale forte riduzione oltre che alla contrazione della domanda è correlata all'andamento dei prezzi petroliferi. La quotazione del Brent su base annua nel 2009 si è attestata 61,90 $/bbl (-36% rispetto al 2008, che corrisponde ad un -32% al netto della variazione del tasso di cambio euro-dollaro), evidenziando nei mesi un trend di crescita costante che ha visto il valore  passare dai 40 $/bbl di gennaio a 75 $/bll a dicembre. <br />Relativamente ai prezzi medi mensili di acquisto sulla borsa elettrica (PUN) si osserva una progressiva riduzione nei primi sei mesi dell'anno, con il passaggio da 83,45 €/MWh nel mese di gennaio a 51,82 €/MWh in quello di giugno – che corrisponde al valore medio mensile più basso del 2009 - , a cui segue una ripresa nei mesi estivi (luglio pari a 60,50 €/MWh, agosto pari a 71,07 €/MWh), ed una nuova flessione (novembre pari a 53,93 €/MWh). <br />Il dato tuttavia più significativo del 2009 è il calo dello "spark spread", cioè del margine tra PUN e costo variabile di generazione di un nuovo entrante a ciclo combinato. Assumendo il costo variabile di generazione (ITEC ccgt 53%) pari a 48,31 €/MWh (-32% rispetto al 2008), lo spark spread si attesta a 15,41 €/MWh con un calo percentuale modesto (-4%), ma al valore minimo dal 2005 e al terzo ribasso consecutivo. "Questo dato – ha commentato Massimo Guarini, Amministratore Delegato del GME – evidenzia che la riduzione dei prezzi è stata maggiore di quella dei costi, segno dell'affermazione di una maggiore concorrenza e di una minore concentrazione del mercato, per effetto dell'incremento dell'offerta ed anche di un parco di generazione rinnovato e soprattutto più efficiente".<br />A livello zonale anche nel 2009 si confermano i forti differenziali del prezzo di vendita tra le isole (80,01 €/MWh in Sardegna, 88,09 €/MWh in Sicilia) e il resto del continente (59-62 €/MWh) a causa dei limiti di interconnessione con il continente e della maggiore concentrazione dell'offerta interna. E', invece, importante rilevare che la zona Sud, a seguito della ridefinizione delle zone operata dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas a partire dall'inizio dell'anno 2009 e  della continua entrata in servizio di nuovi impianti di produzione, si qualifica per la prima volta quale zona caratterizzata dai prezzi di vendita più bassi del sistema, con un valore medio annuo pari a 59,49 €/MWh.<br />Il divario tra la borsa italiana (IPEX) e le altre borse europee si è attestato a +23,8 €/MWh, in crescita rispetto al 2008 (+3,4 €/MWh). La drastica contrazione della domanda, effetto della recessione economica, e la flessione dei costi variabili di generazione, effetto del ridimensionamento delle quotazioni dei combustibili, hanno portato nel 2009 ad un forte calo dei prezzi sulle altre borse europee, che registrano una contrazione compresa tra il 21% e il 43%, in particolare in Spagna e nell'Europa Centrale. Il differenziale tra il PUN ed il prezzo di acquisto delle altre borse europee  ha contribuito ad un incremento delle importazioni (+5,6%), ed in particolare di quelle in borsa (+43,7%). Più elevata all'estero che in Italia, la riduzione della liquidità che risulta generalizzata su tutti i mercati europei (valori compresi tra -4% e -9%), con la sola eccezione della borsa elettrica francese (Powernext), che si rafforza del 2%. Confermato il ranking delle borse relativamente ai quantitativi scambiati con il secondo posto dell'Ipex (213 TWh) dopo Nordpool (286,4 TWh).<br />Considerando le diverse tecnologie di produzione di energia elettrica, si osserva che la riduzione della domanda, in un contesto caratterizzato da un forte aumento delle vendite da impianti a fonti rinnovabili, che rappresentano il  19,8%, è stata assorbita da un calo delle vendite da impianti a ciclo combinato (-12,1%) e da impianti di pompaggio (-16,0%), che rappresentano rispettivamente il 48,7% e il 2,1% del totale. "L'andamento delle vendite sulla borsa elettrica nel 2009 – ha detto Guarini – conferma le prime stime anticipate nei giorni scorsi dal Ministero dello Sviluppo Economico  di aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2009, a dimostrazione di una politica energetica volta allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia, anche nel rispetto delle indicazioni dell'Unione Europea".<br />Nel 2009 i mercati ambientali gestiti dal GME hanno visto una crescita del numero dei Certificati Verdi scambiati, che complessivamente ha raggiunto i 27.618.968, con un prezzo medio ponderato al netto dell'IVA pari a 87,99 Euro. In crescita anche i Titoli di Efficienza Energetica scambiati, pari complessivamente a 2.335.314, dei quali 973.250 scambiati nelle 47 sessioni di Mercato organizzate dal GME, evidenziando una discreta liquidità del mercato, con un prezzo compreso tra i 75 e gli 85 Euro.<br />"L'anno che si è concluso – ha commentato Guarini – ha visto il nostro costante lavoro nel rispettare gli impegni per l'evoluzione e la riforma della borsa elettrica. Dopo aver dato attuazione agli obblighi del Decreto Ministeriale del 29 aprile 2009 in materia di trasparenza dei dati sulle offerte nei mercati dell'energia, in autunno abbiamo introdotto il Mercato Infragiornaliero (MI) in luogo del Mercato di Aggiustamento (MA), con una frequenza di negoziazione prossima alla continua. Non di minore importanza gli interventi finalizzati all'evoluzione e allo sviluppo del Mercato a Termine (MTE) che hanno visto da un lato l'introduzione di nuove tipologie contrattuali con una durata temporale più ampia e dall'altro l'adeguamento del relativo sistema di garanzie. E' quindi avvenuta l'integrazione funzionale tra il mercato a termine fisico dell'energia (MTE) e il mercato dei derivati (IDEX) gestito da Borsa italiana. Il 2010 si è quindi avviato con il recepimento delle proposte di Terna relative al mercato del dispacciamento (MSD), che sono già operative. Le attività che ci attendono ora, con in primis la realizzazione della Borsa del gas, sono altrettanto sfidanti e richiedono il nostro massimo impegno per continuare a svolgere il ruolo che la legge ci ha affidato, con la volontà di contribuire in maniera fattiva allo sviluppo di un mercato dell'energia di cui possano beneficiare tutti i consumatori. La nostra attenzione sarà anche rivolta ai mercati ambientali e ai progetti di integrazione del mercato interno con quelli esteri attraverso iniziative di market coupling".<br /><br /><br />Gestore dei Mercati Energetici S.p.A.<br />Relazioni Istituzionali e Comunicazione<br />Tel. +39 06 8012 4522<br />Fax. +39 06 8012 4519<br />relazioni.istituzionali@mercatoelettrico.org<br />www.mercatoelettrico.org]]></description>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:05:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Suzy Amis Cameron annuncia il 'Red Carpet Green Dress,' un concorso per il design verde globale</title>
		<category>Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, moda / Fashion, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53471</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (MUSE Elementary)</author>

		<description><![CDATA[TOPANGA, California, December 8 /PRNewswire/ --     <br />    - A beneficio della MUSE Elementary, il concorso Red Carpet Green Dress  selezionerà un disegno tra quelli dei partecipanti da tutto il mondo, da  indossare in una delle maggiori celebrazioni per l'assegnazione di premi di  Hollywood<br /><br />    Suzy Amis Cameron ha creato e sviluppato il "Red Carpet Green Dress" a  beneficio della MUSE Elementary, una scuola no-profit a Topanga, California,  che lei ha fondato con Rebecca Amis e che continua a servire nel ruolo di  visionaria creativa. Il "Red Carpet Green Dress" è un concorso per abiti che  offre ai partecipanti da tutto il mondo l'opportunità di disegnare un vestito  che Amis Cameron indosserà questa stagione sul tappeto rosso per questa  stagione di premiazioni.<br /><br />     Amis Cameron ha sviluppato il "Red Carpet Green Dress" per stimolare  un'educazione verde globale e per raccogliere fondi per la MUSE Elementary.  Il "Red Carpet Green Dress" offre l'opportunità ai designer amatoriali di  creare un vestito nero con cravatta realizzato con materiali naturali/ biologici o sostenibili, mentre si incoraggiano questi designer del futuro a  stimare l'impronta del carbonio quando creano le loro linee di abbigliamento.<br /><br />    I disegni presentati saranno recensiti e il vincitore del gran premio  sarà scelto da Amis Cameron. Il vincitore del gran premio vedrà il suo  disegno portato alla vita dalla Designer vincitrice dell'Academy Award(R),  Deborah Scott, e sarà indossato da Amis Cameron sul tappeto rosso delle  premiazioni tra febbraio e marzo 2010. Il vincitore del gran premio sarà  anche portato a Los Angeles per scambiare opinioni con Scott sul disegno;  riceverà un soggiorno di quattro notti nel lussuoso Fairmont Hotel &amp; Bungalows a Santa Monica; farà un tour privato della MUSE Elementary; e incontrerà Amis Cameron e suo marito, il regista che ha vinto l'Academy Award(R) e produttore James Cameron.<br /><br />    "Il 'Red Carpet Green Dress' si collega perfettamente alla filosofia  verde globale della MUSE Elementary applicando la coscienza ambientale alle  nostre vite quotidiane," ha dichiarato Amis Cameron. "Sono impaziente di  vedere che il 'Red Carpet Green Dress' diventi un evento di rilievo, non solo  per MUSE, ma anche per la stagione delle premiazioni di Hollywood."<br /><br />    A partire dal 5 dicembre 2009, si accettano le iscrizioni per il "Red  Carpet Green Dress" su www.redcarpetgreendress.com. Il concorso è aperto a  tutti coloro in possesso dei requisiti di ammissione. Il concorso termina il  22 gennaio 2010 e il vincitore viene annunciato il 29 gennaio 2010.<br /><br />    Informazioni su MUSE Elementary<br />    MUSE Elementary, un'istituzione educativa no-profit a Topanga,  California, è impegnata a mettere in grado i bambini di realizzare tutto il  potenziale delle loro vite attraverso l'eccellenza accademica, la responsabilità personale, rapporti all'insegna della piena comprensione, coscienza globale e consapevolezza dell'ambiente. Su un magico campus che occupa 22 acri nel Topanga Canyon, California, i bambini con diverse provenienze socio-economiche si trovano insieme nella MUSE Elementary, una scuola progressiva, indipendente, no-profit che offre Istruzione precoce per i bambini fino al livello 5. Qui, le giovani menti vengono stimolate e vengono rispettate in un percorso di apprendimento basato sull'esperienza, i corpi vengono nutriti con cibi biologici freschi e ogni giorno viene coltivato il rispetto per tutti gli esseri viventi, compreso il pianeta. Il MUSE Elementary Scholarship Fund ci consente di fornire supporto finanziario a circa il 50% delle nostre famiglie.<br /><br />    MUSE Global, il nostro programma educativo internazionale, in costante  crescita e calato nel sociale, facilita amicizie nel mondo reale, una  profonda comprensione culturale e progetti significativi condivisi tra gli studenti della MUSE Elementary e studenti delle scuole partner Mana Tamariki in Nuova Zelanda e della Good Morning School al confine Tailandia/Burma (Myanmar). Il programma Global ci consente anche di mettere a disposizione risorse educative e finanziarie a una scuola partner con grandi necessità. In Mae Sot, Tailandia, proprio sul confine Tailandese/Burmese (Myanmar), la Good Morning School si occupa dell'istruzione dei figli di emigranti che sono sfuggiti al genocidio in Burma (Myanmar.) MUSE opera per aiutarli a ottenere un futuro sostenibile, i bambini condividono i curricula, lavorano in collaborazione e sperimentano la capacità di apprezzare le culture che consente di dare vita al concetto di cittadinanza globale all'insegna della comprensione dei sentimenti.]]></description>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 03:55:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Lotta all'esclusione sociale: la sfida è nelle buone prassi</title>
		<category>Media e Pubblicità/Media and Advertisement, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53275</link>
		<author>g.ombuen@istitutoaffarisociali.it (IAS)</author>

		<description><![CDATA[Un nuovo portale (http://dse.west-info.eu/) dedicato alla disabilità, osservatorio sulle politiche per l'inclusione sociale e sulle buone prassi sul territorio nazionale, da oggi è on line. <br />L'iniziativa scaturisce dal Progetto "Disability and social exclusion" per la lotta all'esclusione sociale delle persone con disabilità, coordinato dall'Istituto per gli Affari Sociali e co-finanziato dalla Commissione europea – DG Employment, Social Affairs and Equal Opportunities. Partner del Progetto sono il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Regione Puglia, i Comuni di Parma e Castel Sant'Angelo (RI), la Fondazione Don Gnocchi Onlus, Coface handicap, West, Regesta e Fish. <br />Il Portale intende promuovere una maggiore conoscenza e comprensione delle necessità e delle esigenze delle persone con disabilità, a garanzia di una loro piena ed efficace partecipazione ed inclusione. Con questo obiettivo il Portale sarà costantemente arricchito di contenuti, riferiti a quattro gruppi di persone con disabilità (donne; bambini; immigrati; anziani), considerate sotto il profilo anagrafico, sociale, economico e culturale, maggiormente esposte al rischio di esclusione sociale a causa della condizione di "doppia vulnerabilità". <br />Le notizie verranno divulgate a livello nazionale e locale attraverso conferenze, tavole rotonde e azioni di disseminazione, affinché istituzioni, attori sociali, cittadini, famiglie, operatori del settore e del mondo dell'associazionismo abbiano pieno accesso alle informazioni. <br />L'auspicio degli attori del Progetto è che la messa in rete e la condivisione di iniziative ed esperienze positive possano costituire un punto di riferimento costruttivo per lo sviluppo di appropriate politiche per la protezione e l'inclusione delle persone con disabilità, obiettivo oggi improcrastinabile, soprattutto alla luce delle nuove sfide poste a tutti gli attori istituzionali e sociali dalla ratifica da parte dell'Italia della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.]]></description>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:00:00 +0100</pubDate>
		<guid isPermaLink="true">http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53275</guid>
	</item>
	
	<item>
		<title>"La società italiana negli ultimi 100 anni. Leggila nei libri, illustrala come vuoi"</title>
		<category>Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Media e Pubblicità/Media and Advertisement, alimentazione / Food, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53162</link>
		<author>g.ombuen@istitutoaffarisociali.it (IAS)</author>

		<description><![CDATA[E' un viaggio nella storia della nostra società per riscoprire il valore del libro quale testimonianza della memoria e strumento di conoscenza quello proposto dal Concorso nazionale per la scuola secondaria di II grado "La società italiana negli ultimi 100 anni. Leggila nei libri, illustrala come vuoi", bandito dall'Istituto per gli Affari Sociali (IAS), in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ANSAS), col supporto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. I temi che gli studenti dovranno approfondire confrontando la realtà attuale con quella passata, analizzando differenti contesti storico-sociali e individuando i processi che hanno condotto alla situazione presente, sono:<br /><br />-	"Giovani e anziani: come è cambiato il rapporto tra le generazioni"; <br />-	"Giovani e tempo libero: vizi e virtù di ieri e di oggi"; <br />-	"L'Italia a tavola: alimentazione e stili di vita". <br /><br />Il tema prescelto dovrà essere illustrato adottando una delle seguenti modalità di presentazione: <br /><br />1.	testuale (articolo scientifico-divulgativo); <br />2.	multimediale (testuale+visiva+sonora);<br />3.	creativa libera (grafica, fotografia, pittura, scultura, ecc.). <br /><br />Una bibliografia di riferimento, indicativa e non vincolante, è pubblicata sul sito dell'Istituto per gli Affari Sociali ed alcuni dei materiali documentali indicati sono disponibili presso la biblioteca dell'IAS. <br />I premi da € 1.000 (mille euro) per ciascuna delle tre tipologie di presentazione saranno assegnati ai migliori lavori con il vincolo di essere impiegati per attività culturali coerenti con le finalità del Bando (acquisto di materiale didattico, spettacoli teatrali o cinematografici, visite a musei, etc.).<br /><br />La premiazione avverrà durante la Settimana dei Beni Culturali, in occasione dell'inaugurazione della mostra bibliografica dell'IAS "Il Welfare nei libri. Le tematiche sociali nella letteratura scientifica tra fine Ottocento e metà Novecento: il fondo antico dell'Istituto per gli Affari Sociali". I lavori premiati, insieme a quelli giudicati meritevoli dalla Commissione di valutazione, saranno esposti a Roma nel mese di maggio 2010, in una mostra appositamente allestita.<br />Il bando del concorso è disponibile sui siti internet dell'IAS ( www.istitutoaffarisociali.it ) e dell'ANSAS ( www.indire.it ) e il termine per la presentazione dei lavori è il 20 febbraio 2010.<br /><br />Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del concorso, tel. 06 3221898 - 06 3200642/3 - 06 3224358 – E-mail: sbde@istitutoaffarisociali.it.]]></description>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:25:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Emergency al COM-PA 2009 per presentare il suo impegno umanitario e la campagna di tesseramento 2010 "Io ripudio la guerra e sostengo Emergency"</title>
		<category>terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=53104</link>
		<author>stampa@compa.it (EMERGENCY)</author>

		<description><![CDATA[(2/11/09) Emergency sarà presente al COM-PA 2009, il Salone della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese che si tiene presso FieraMilano (Rho) dal 3 al 5 Novembre.<br /><br />I volontari presenti allo stand – padiglione 8, stand D17 – illustreranno 15 anni di lavoro di Emergency e presenteranno le iniziative dell'associazione. Tra gli appuntamenti dedicati alla raccolta fondi, segnaliamo i Mercatini di Natale, che a Milano si terranno dal 5 al 23 dicembre in corso Garibaldi 99 e a Roma dal 7 al 20 dicembre in piazza Mastai 9.<br /><br />Presso il banchetto, sarà possibile acquistare i gadget dell'associazione e trovare materiale informativo sulle sue attività umanitarie.<br /><br />Sarà inoltre possibile tesserarsi aderendo alla campagna 2010 "IO RIPUDIO LA GUERRA E SOSTENGO EMERGENCY".<br /><br />Con una sottoscrizione minima di 30 euro – 20 euro sotto i 25 anni e sopra i 65 – si potrà diventare sostenitori e testimoni di un progetto di pace possibile e reale.<br /><br />Emergency è una organizzazione umanitaria italiana che da 15 anni offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency è presente in 15 paesi, dove ha costruito e gestisce ospedali, centri pediatrici, centri di riabilitazione, posti di primo soccorso, centri sanitari, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico.<br /><br />Dal 1994 a oggi ha curato più di 3 milioni e mezzo di persone in 15 paesi.<br /><br /><br /><br /><br />Per informazioni: <br />02-881 881<br />www.emergency.it<br />Simonetta@emergency.it]]></description>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 20:00:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>La Fondazione Bill &amp; Melinda Gates premia 76 nuove idee per combattere le malattie infettive</title>
		<category>Salute e Benessere/Healthcare, Politica e PA/Politics and Public Affairs, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=52961</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Bill &amp; Melinda Gates Foundation)</author>

		<description><![CDATA[ARUSHA, Tanzania, October 20 /PRNewswire/ --     <br />    - Scienziati africani ed europei sono stati scelti per i loro progetti non convenzionali volti ad accelerare il debellamento di malaria, HIV e AIDS, tubercolosi e altre patologie infettive<br /><br />    La Fondazione Bill &amp; Melinda Gates ha annunciato oggi 76 borse di studio del valore di 100.000 dollari USA ciascuna per lo sviluppo di idee che possano trasformare la sanità nei paesi in via di sviluppo. Le borse di studio sosterranno i ricercatori di sedici paesi, di cui nove in Europa e Asia, che stanno lavorando sulle idee più disparate, dall'impiego dell'energia solare per sterminare le larve di zanzare che portano la malaria, allo sviluppo di un dispositivo ad effetto repellente senza l'impiego di insetticidi.<br /><br />    "Alcuni dei più insormontabili ostacoli al miglioramento delle condizioni di salute in tutto il pianeta vengono ora superati grazie a nuovi e promettenti vaccini e terapie," ha affermato il Dott. Tachi Yamada, presidente del Global Health Program della Fondazione Gates. "L'iniziativa Grand Challenges Explorations continuerà a mettere in cantiere nuove possibilità di cura e, mi auspico, produrrà un'idea rivoluzionaria che possa salvare un incalcolabile numero di vite umane."<br /><br />    Questo passaggio segna la terza edizione dell'iniziativa Grand Challenges Explorations perseguita dalla Fondazione Gates e volta ad ampliare la fucina di idee per il miglioramento della salute mondiale. Ad oggi, ben 262 ricercatori in rappresentanza di 30 paesi hanno potuto beneficiare delle borse di studio stanziate grazie a Grand Challenges Explorations.<br /><br />    In questa terza edizione, che ha visto la partecipazione di 3000 progetti proposti, sono stati scelti complessivamente 76 vincitori delle borse di studio. Sono rappresentati tutti i livelli di scienziati, dai giovani sperimentatori post-laurea ai ricercatori senior, così come un'ampia gamma di discipline scientifiche, dalla chimica alla bioingegneria, dall'elettronica all'ingegneria meccanica, dalle malattie infettive all'epidemiologia. I vincitori europei ed africani delle borse di studio di quest'anno operano presso università, istituti di ricerca, Onlus e aziende private che hanno sede in Kenia, Sud Africa, Uganda, Zambia, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito. Ecco alcuni esempi di progetti che si sono aggiudicati il finanziamento:<br />    <br />    -- Modalità innovative per diagnosticare le patologie infettive:<br />       -- Jackie Obey dell'University of Eastern Africa in Kenia testerà<br />          l'efficacia di un nuovo kit di provette in grado di indicare la<br />          presenza di una proteina rilasciata dal parassita della malaria.<br />    -- Nuove strategie per combattere la malaria e le zanzare:<br />       -- Annette Habluetzel dell'Università di Camerino in Italia creerà un<br />          alimento in micropellet che, quando attivato dal calore del sole, è<br />          in grado di generare delle tossine che uccidono le larve delle<br />          zanzare.<br />       -- Peter Lubega Yiga della AdhocWorks Foundation in Sud Africa testerà<br />          l'efficacia di un repellente domestico anti-zanzare basato sul<br />          processo di fermentazione<br />    -- Vaccini più efficaci:<br />       -- Margaret Njoroge di Med Biotech Laboratories in Uganda svilupperà <br />          un vaccino per via intranasale destinato alle puerpere e progettato <br />          per indurre la produzione di anticorpi contro la malaria nel latte<br />          materno e trasmettere quindi l'immunità alla patologia ai nascituri<br />    Note di redazione<br /><br />    Informazioni su Grand Challenges Explorations     Grand Challenges Explorations è un'iniziativa quinquennale di 100 milioni di dollari USA volta alla promozione dell'innovazione per la sanità mondiale. Essa fa a sua volta parte dell'iniziativa denominata Grand Challenges in Global Health che è sostenuta dalla Fondazione Gates per giungere a importanti scoperte nell'ambito della sanità mondiale.<br /><br />    Le domande di partecipazione alla prossima edizione di Grand Challenges Explorations saranno accettate fino al 2 novembre 2009. Le istruzioni per la richiesta della borsa di studio, compreso l'elenco di argomenti sui cui devono vertere le proposte attualmente valutate, sono disponibili presso il sito http://www.grandchallenges.org/explorations.<br /><br />    Guidata dalla convinzione che tutte le vite umane abbiano pari valore, la Fondazione Bill &amp; Melinda Gates opera per aiutare tutti gli individui a condurre una vita salutare e produttiva. Nei paesi in via di sviluppo, la Fondazione si concentra specificamente sul miglioramento dello stato di salute degli individui e sulla creazione di opportunità per potersi elevare dalle condizioni di fame ed estrema povertà. Negli Stati Uniti, la Fondazione si adopera per assicurare che tutti i cittadini, soprattutto quelli con risorse minime, abbiano accesso alle opportunità necessarie per poter riuscire nello studio e nella vita. La Fondazione, la cui sede principale è a Seattle, nello stato di Washington, è retta dal CEO Jeff Raikes e dal co-presidente William H. Gates Sr., sotto la direzione di Bill e Melinda Gates e di Warren Buffett. Per saperne di più, consultare il sito www.gatesfoundation.org.<br /><br />    Per le immagini ad alta risoluzione e le informazioni sull'operato della Fondazione, vi invitiamo a visitare il sito: www.gatesfoundation.org/press-room/Pages/news-market.aspx.<br />    <br />    Vincitori della 3 edizione in Africa<br /><br />    -- Jackie Obey, University of Eastern Africa, Baraton, Kenya: 'Diagnosi<br />       della malaria con l'utilizzo di ferro e plasma'<br />    -- Margaret Njoroge-Mendi, Med Biotech Laboratories, Uganda: <br />       'Vaccinazione materna per proteggere i nascituri dalla malaria'<br />    -- Dott. Sungano Mharakurwa, Malaria Institute at Macha, Zambia:<br />       'Debellamento pre-stagionale delle infezioni portatrici di malaria'<br />    -- Peter Lubega Yiga, AdhocWorks CC, Sud Africa: 'Un dispositivo<br />      repellente anti-zanzare basato sul processo di fermentazione'<br /><br />    Vincitori della 3 edizione in Europa<br /><br />    -- Claudia Pastori, Fondazione S. Raffaele del Monte Tabor, Italia:<br />       "Induzione di anticorpi mucosali contro l'HIV'<br />    -- Dott. Edward Dolk, Utrecht University, Paesi Bassi: 'Incremento<br />       dell'immunità mucosale associata all'escrezione di HIV'<br />    -- Dott. Michael Lebens, University of Gothenburg, Svezia: 'Un nuovo<br />       vaccino efficace contro il colera'<br />    -- Dott. Shahid Khan, University of Leiden Medical Centre, Paesi Bassi:<br />       'Prevenzione della malaria sia nell'ospite che nel vettore'<br />    -- Dott.ssa Annette Habluetzel, University of Camerino, Italia: 'Micro-<br />       pellet alla porfirina fotocida per il controllo delle larve'<br />    -- Dott. Matthew Fuchter, Imperial College, London, GB: 'Combattere il<br />       meccanismo di immunoevasione del P.falciparum per curare la malaria'<br />    -- Lena Hulden, University of Helsinki, Finlandia: 'Debellamento<br />       stagionale della malaria da P. vivax'<br />    -- Dott. Jeremy Webb, University of Southampton, GB: 'Nuovi vaccini<br />       antipneumococco con azione su agenti dell'intera specie'<br />    -- Dott.ssa Federica Marelli-Berg, Imperial College, Londra, GB:<br />       'Programmazione dell'homing della cellula T per l'induzione<br />       dell'immunità intestinale selettiva'<br />    -- Dott. Roly Gosling, London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine, GB:<br />       'Combattere i focolai nelle aree rurali a basse risorse']]></description>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 23:00:00 +0200</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>La Fondazione Bill &amp; Melinda Gates premia 76 nuove idee per combattere le malattie infettive</title>
		<category>Salute e Benessere/Healthcare, Politica e PA/Politics and Public Affairs, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=52962</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Bill &amp; Melinda Gates Foundation)</author>

		<description><![CDATA[PR NewswireARUSHA, Tanzania, October 20    Questo passaggio segna la terza edizione dell'iniziativa Grand Challenges Explorations perseguita dalla Fondazione Gates e volta ad ampliare la fucina di idee per il miglioramento della salute mondiale. Ad oggi, ben 262 ricercatori in rappresentanza di 30 paesi hanno potuto beneficiare delle borse di studio stanziate grazie a Grand Challenges Explorations.<br /><br />    Note di redazione<br /><br />    Informazioni su Grand Challenges Explorations]]></description>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 19:00:00 +0200</pubDate>
		<guid isPermaLink="true">http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=52962</guid>
	</item>
	
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