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	<title>Comunicati Stampa Immediapress</title>
	<link>http://www.immediapress.it</link>
	<description>I comunicati stampa di Immediapress</description>
	<language>it</language>
	<managingEditor>info@immediapress.it (Informazioni)</managingEditor>
	<webMaster>info@immediapress.it (Info tecniche)</webMaster>
	
	<item>
		<title>Valorizzazione del territorio e qualità ambientale nei nuovi obiettivi dell'agricoltura lombarda.</title>
		<category>Ambiente/Environment, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Salute e Benessere/Healthcare, Economia e Finanza/Economy and Finance, Politica e PA/Politics and Public Affairs, Altro/Miscellaneous, agricoltura e allevamento/Agriculture and Breeding, energia / Energy and Power, turismo / Tourism, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=61860</link>
		<author>vergani@milanomet.it (Milano Metropoli)</author>

		<description><![CDATA[Milano - È un'agricoltura che coniuga tradizione e modernità, con la massima attenzione alla valorizzazione del territorio, la qualità ambientale e le potenzialità del "fare rete", quella che la Provincia di Milano, con il supporto di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, tratteggia nel suo progetto di Distretto Neorurale. Ovvero un sistema territoriale, prevalentemente agricolo, in cui imprese, proprietari terrieri, Comuni e altre istituzioni pubbliche e private collaborano per arrivare ad una agricoltura multifunzionale, in linea con le nuove esigenze di un territorio che cresce e si sviluppa, ma conserva un legame indissolubile con le proprie radici. E quando si parla di "territorio", a proposito di questo progetto, i numeri sono da capogiro: centinaia di chilometri quadrati caratterizzati da un'elevata superficie agricola, una produzione intensiva, la presenza di edifici rurali in disuso e la contiguità con aree densamente popolate, compresi tra i fiumi Ticino, Adda, Po, Canale Villoresi e l'autostrada A4.  <br /><br />Più che una semplice "rete di collaborazione" tra imprese agricole ed Enti, il  Distretto Neorurale si presenta come una vera e propria "holding verde". A guidarlo sarà infatti una societa' di Distretto (un ente economico a tutti gli effetti) che ne dovrà assicurare il funzionamento e la gestione di tipo imprenditoriale. Tale società dovrà redigere un piano di Distretto, che delineerà le iniziative da intraprendere e assicurerà il funzionamento della rete. Al fianco di suddetta società ci sarà infine un comitato: una sorta di cabina di regia, misto pubblico-privata, con cui condividere le scelte operative e i percorsi attuativi.<br /><br />Ma cosa farà di fatto il nuovo Distretto? Nel progetto sono previste: azioni di governance (convenzioni con i Comuni per il riuso non-agricolo delle cascine abbandonate; l'affidamento di servizi come la manutenzione del verde, il servizio neve, la gestione dei fontanili offerti da Enti pubblici); azioni di marketing (creazione di un'identità delle ambizioni collettive;  promozione delle attività del Distretto; azioni di sensibilizzazione ad un nuovo modo di concepire la ruralità); servizi alle imprese agricole (valorizzazione commerciale di spazi e strutture; incubazione per nuove imprese eco-innovative; gruppi di vendita di beni e servizi).<br /><br />"L'obiettivo è quello di fornire agli agricoltori strumenti per offrire nuovi servizi alla comunità e allo stesso tempo creare nuove occasioni di reddito", parla l'Assessore provinciale Luca Agnelli, Lega Nord, "anche in vista della nuova Politica Agricola Comunitaria che rischia di ridurre gli aiuti diretti al comparto agricolo, soprattutto nei territori di pianura. All'agricoltura periurbana sono offerte nuove opportunità da un consumatore più attento e piu' orientato alla sostenibilità, e che cerca nell'agricoltura nuovi servizi legati alla fruizione dell'ambiente rurale. L'obiettivo è quello di restituire una piena funzionalità alle cascine, autentico baluardo per la salvaguardia del territorio e del paesaggio".<br /><br />Di "svolta fondamentale, anche in vista di Expo" parla Carlo Lio, Amministratore delegato di Milano Metropoli. Che aggiunge: "Proprio la tematica scelta per l'edizione 2015 (Nutrire il pianeta. Energia per la vita) ci spinge a riconsiderare le eccellenze agricole lombarde in una nuova visione più globale, e tale da rafforzare ulteriormente il primato nazionale che già la nostra Regione detiene in questo campo per ciò che riguarda la ricerca e lo sviluppo". <br /><br />Al Distretto Neorurale lombardo possono partecipare imprese agricole (sia in forma singola che associata) che producano raccolti agricoli differenziati, ma anche paesaggio, beni e servizi immateriali e valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e culturale, Enti pubblici, proprietari terrieri, associazioni di categoria, università e centri di ricerca.<br /><br />Il progetto, dopo una fase di raccolta delle adesioni e la creazione di un accordo di partenariato, prevede verso fine maggio la proposta di accreditamento presso Regione Lombardia.]]></description>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:55:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Imprese e gestori di cluster da dieci regioni europee lavorano insieme per creare  "meta-distretti" nei settori Agroalimentare, Energia e Ambiente, Turismo, ICT e Scienze della Vita</title>
		<category>Ambiente/Environment, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Economia e Finanza/Economy and Finance, ICT / ICT, Politica e PA/Politics and Public Affairs, Altro/Miscellaneous, agricoltura e allevamento/Agriculture and Breeding, architettura e edilizia/Architecture and Building Ind., energia / Energy and Power, turismo / Tourism, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=61373</link>
		<author>vergani@milanomet.it (Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo)</author>

		<description><![CDATA[Sono appena stati avviati i cinque gruppi tematici che per tutto il 2012 e attraverso l'organizzazione di exchange forum, visite studio e l'attivazione di strumenti web e multimediali lavoreranno insieme con l'obiettivo di creare "meta-distretti" transnazionali nei settori Agroalimentare, Energia e Ambiente, Turismo, ICT e Scienze della Vita.  <br /><br />Questo percorso coinvolge aziende, gestori di cluster e agenzie di sviluppo di dieci regioni europee ed è stato avviato nell'ambito del progetto Clusters Cord. Finanziato dal Programma comunitario Central Europe, questo  progetto ha l'obiettivo di migliorare la gestione, l'innovazione e l'internazionalizzazione dei cluster e coinvolge sette paesi europei: Italia, Germania, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia.   <br /><br />I partecipanti ai gruppi di lavoro tematici si erano conosciuti e confrontati per la prima volta lo scorso 25 ottobre a Sesto San Giovanni – Milano, in occasione della prima International Benchmarking Conference del progetto Clusters Cord organizzata dal partner italiano Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo. All'incontro avevano partecipato oltre 120 imprese, gestori di cluster e operatori di sviluppo territoriali europei che, oltre ad approfondire modelli di gestione, strategie e politiche a supporto dello sviluppo di cluster di imprese regionali e transnazionali, avevano iniziato ad impostare i gruppi tematici.<br /><br />Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo dirige tutto il lavoro di scambio tra i diversi partner europei del progetto e, con il supporto del Parco Tecnologico Padano, coordina in particolare il lavoro del gruppo dedicato al settore Agroalimentare.<br /><br />Nei prossimi mesi i coordinatori dei cinque gruppi tematici dovranno predisporre un piano strategico per ogni settore produttivo con la definizione delle azioni da sviluppare per arrivare alla creazione dei cinque "meta-cluster" transnazionali. <br /><br />I partner del progetto Clusters Cord sono LP Regional Development Agency of Usti Region (Repubblica Ceca), Centre for research, innovation and regional development (Repubblica Ceca), Regional Development Agency Bielsko-Biala  (Polonia), ARLEG S.A. Regional Development Agency (Polonia), BSC-  Business Support Centre (Slovenia), Regional Development agency of Piestany (Slovacchia), Mid-Pannon Regional Development Company (Ungheria), Stuttgart Region Economic Development Corporation (Germania), Upper Austrian Chamber of Commerce (Austria) e Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo ( Italia).  <br /><br />Ulteriori informazioni sul progetto e versione inglese del comunicato:<br /><br />Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo: www.milanomet.it<br /><br />Progetto Clusters Cord: <br />http://www.clusterscord.eu/]]></description>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 11:35:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Organic Performs Better in Majority of Sustainability Aspects</title>
		<category>Ambiente/Environment, Altro/Miscellaneous, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=61267</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (EOSTA / Nature &amp; More)</author>

		<description><![CDATA[AMSTERDAM, December 8, 2011 /PRNewswire/ --<br /><br />Volkert Engelsman: "Research confirms validity and importance of Nature &amp; More approach<br /><br />"Wageningen University &amp; Research Centre, a Dutch scientific institute, has investigated the integral sustainability achievements of organic agriculture. The results were published on December 7, 2011 in the report "Perspectief op duurzaamheid" ("An outlook on sustainability"). The report shows how organic agriculture performs better in a majority of cases, but worse in some. Sustainability goals sometimes conflict. According to IFOAM World Board Member and Eosta founder Volkert Engelsman, the study illustrates the need for a workable integral sustainability model such as Nature &amp; More.<br /><br />(Photo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20111208/498669 )<br /><br />The report discusses seven aspects of social, ecological and economical sustainability and concludes that innovation is necessary, to rise above paradoxes. "Only integral sustainability is true sustainability," says research coordinator Frank Wijnands. IFOAM World Board member and entrepreneur Volkert Engelsman welcomes the results. As the founder of Nature &amp; More, the leading organic transparency trademark in Europe, he has been battling for an integral sustainability approach for years. Engelsman: "The results of the study show us that we need a workable model. Our sustainability flower, which was developed by a European think-tank consisting of organic pioneers like Helmy Abouleish from Sekem, offers just that. Through Nature &amp; More we have implemented the sustainability flower since 2004, for more transparency about fresh organic fruits and vegetables.<br /><br />"The report from Wageningen University mentions some organic strategies that benefit a wide spectrum of sustainability aspects. For example, organic soil management increases the soil fertility, benefits biodiversity and water holding capacity, while reducing erosion, wash-out, greenhouse gas emissions and water pollution. Engelsman: "The different aspects of sustainability are, in the end, intricately linked. The image of the sustainability flower illustrates this elegantly. It has greatly helped us to bridge the anonymity gap between the farmer and the consumer. We trust it will find broad acceptance in the future.<br /><br />"IFOAM is the umbrella organisation of the worldwide organic movement, residing in Bonn. Nature &amp; More was developed by Netherlands-based Eosta and is used throughout Europe as a transparency system for organic fruits and vegetables: see http://www.natureandmore.com/. The WUR report can be found here: http://www.biokennis.nl/Nieuws (Dutch, dd. 7 Dec).]]></description>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 14:50:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Area with Transgenics will be 20.9% Greater in Brazil's Next Harvest, Says Celeres</title>
		<category>Ambiente/Environment, Economia e Finanza/Economy and Finance, Altro/Miscellaneous, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=61237</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Celeres)</author>

		<description><![CDATA[SAO PAULO, December 6, 2011 /PRNewswire/ --<br /><br />The area sown with transgenic varieties in the 2011/12 harvest will be 20.9% greater than in the last harvest, according to the 2nd crop biotechnology adoption monitoring report for the 2011/12 season, released today by Celeres. According to the forecast in the specialized consultation on agricultural economics, crops with transgenic soybeans, corn and cotton should add up to 31.8 million hectares during this cycle – a new record for the adoption of biotechnology in national agriculture.<br /><br />The survey considers the recent favorable outlook during the period between deciding what to plant and the start of planting, and even exceeds the initial forecasts of Celeres itself, which in August estimated the area occupied by transgenic crops in the current cycle at 30.5 million hectares. "This increase is a reflection of a good moment for Brazilian agribusiness, and of the increased confidence that producers have to bank on transgenic varieties with a guarantee of profitability," explains Anderson Galvao, managing partner of Celeres and coordinator of the study. <br /><br />Soybeans continue to account for the greater portion of this area: there will be 21.4 million hectares cultivated with genetically modified (GM) varieties in the harvest, an increase of 16.7% over the previous harvest. And the Central-Western region continues in the national leadership in the production of transgenic soybeans, responsible for 42.7% of this area (9.1 million hectares). The Southern region is next, with 40.4% of the total area (8.7 million hectares).<br /><br />The area with GM cotton will also be greater, and should come to 469 thousand hectares, an increase of 32.2% over the previous harvest. In this case, too, the Central-West is in the lead, with 54.6% of the total area of cotton with biotechnology (256 thousand hectares). <br /><br />Corn: varieties with combined gene technologies advancing rapidly<br /><br />In the case of corn, the overview takes into consideration both the summer harvest, which should be planted between November 2011 and January 2012, as well as the winter harvest, for which work should begin only in March. The numbers for this crop have not yet been determined, but Galvao believes that the trend is also towards a significant increase. In the sum of the two harvests, with two thirds (67.3%) of the total area planted with corn in Brazil to be occupied by GM hybrids, on a total of 9.9 million hectares – an increase of 32% over the 2010/11 period. <br /><br />The summer harvest should occupy 4.9 million hectares, or 45.4% of the total space occupied by corn, which represents 1.5 million hectares more than in the 2010/11 summer harvest. The southern region concentrates the largest part of these transgenic corn crops, with 2.2 million hectares (43.9% of the area with GM corn), followed by the Southeast, with 1.4 million hectares, or 29.9% of the area cultivated with hybrids with biotechnology.<br /><br />According to Celeres, the new development in the case of transgenic corn is the rapid adoption of varieties with combined gene technologies (or stack genes, hybrids with resistance to insects and tolerance for herbicides), which began to be sold this year. The insect-resistant hybrids are still leading, and should occupy 4.9 million hectares, but the varieties with combined genes, expected to occupy 4.4 million hectares in 2011/12, should constitute the largest part in the crops for the next sequences, both for the 2011/12 winter harvest as well as for all of 2012/13.<br /><br />In Galvao's view, it should also be noted that there are practically no commercial restrictions on the growing of genetically modified corn. "The geographic dispersal in the adoption of biotechnology for corn growing is an indication of this trend," he observes.  On the other hand, the study indicates that the adoption is less in the North and Northeast regions, which shows a certain technological imbalance among the growers. "We still need public policies that facilitate access to biotechnology for small producers in these regions, underscoring the potential for income improvement," he concludes.  <br /><br />A third overview of the adoption of biotechnology for this harvest is planned for April.  The entire study is available here:<br />http://www.celeres.com.br/1/english/RelBiotecBrasil_1103_eng.pdf<br /><br />About CeleresFounded in 2002, with headquarters in Uberlandia, Minas Gerais, Celeres provides market intelligence, investment counseling, strategic consulting and rural planning.  Its consultants serve as frequent sources for institutions and the media, always seeking to interpret how trends in the countryside manifest themselves in the national market.  After the creation of Celeres Ambiental in 2007, dedicated to studies and projects focusing on the environment, and Celeres Farm Services in 2010, working in the domain of technological management, Grupo Celeres figures among the most respected consulting firms specializing in strategic analysis of agribusiness in Brazil.  Come visit http://www.celeres.com.br/.]]></description>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 18:25:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Grande successo per Misco Expo2011</title>
		<category>Ambiente/Environment, Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Media e Pubblicità/Media and Advertisement, Salute e Benessere/Healthcare, Economia e Finanza/Economy and Finance, ICT / ICT, Politica e PA/Politics and Public Affairs, Altro/Miscellaneous, alimentazione / Food, architettura e edilizia/Architecture and Building Ind., arredamento e design / Furnishing and Design, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, energia / Energy and Power, terzo settore / Non-profit, trasporti e logistica / Transportation and Logistics, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=61100</link>
		<author>claudia.moro@misco.it (Misco Italy Computer Supplies S.p.A.)</author>

		<description><![CDATA[Milano, 24 Novembre 2011 – Lo scorso 11 Novembre, presso l'AtaHotel Quark di Milano, ha avuto luogo Misco Expo 2011, manifestazione articolata su un'area di 1.435 mq, con 53 Stand, presidiati dai principali produttori di articoli per Informatica e Ufficio.<br />L'evento, organizzato da Misco Italy S.p.A., che durante la manifestazione ha festeggiato il proprio 25° anniversario, ha registrato, rispetto alla passata edizione, un notevole incremento di partecipazione, superando largamente i 700 visitatori.<br />"Anche quest'anno – dichiara Roberto Cesati, Presidente e Amministratore Delegato di Misco Italy – Misco Expo ha centrato il proprio obiettivo primario: mettere in contatto chi fa innovazione di prodotto con chi è alla ricerca di idee e soluzioni da applicare alla propria attività."<br />Grande successo di pubblico anche per  il workshop "Focus su Apple iPad2", ripetuto in quattro distinte sessioni, durante le quali il personale Misco Italy, Certificato Apple, ha condiviso con i partecipanti le proprie conoscenze su iPad2.<br />"Il workshop dedicato ad iPad2 – afferma Roberto Cesati – ha richiamato un numero di partecipanti ben maggiore di quanto ci aspettassimo e numerose persone sono state costrette a seguire il workshop restando in piedi. Quale migliore segno di grande interesse?"<br />Anche gli espositori hanno espresso grande soddisfazione per il successo della manifestazione e si sono dimostrati convinti che Misco Expo sia una vetrina che genera, e sa dare, grande visibilità.<br />Nel ringraziare partner e visitatori, Roberto Cesati ricorda che sul sito Internet www.misco.it è stata pubblicata la Photo Gallery con le immagini più belle di questa grande festa di pubblico. <br />"Collegarsi e curiosare fra le foto è un modo, per chi c'era, di rivivere una fantastica giornata e, per chi non ha potuto partecipare, di visitare gli stand in modo virtuale."<br />Misco Expo dà appuntamento ad espositori e visitatori all'edizione 2012. <br /> <br />Misco Italy S.p.A.<br />Misco Italy S.p.A. è un'Azienda del Gruppo Systemax Inc., presente in Europa con sedi in Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Italia, Spagna e Svezia e siti e-commerce anche in Austria, Svizzera, Belgio ed Irlanda. <br />I principali marchi europei sono Misco, WStore e Inmac-WStore. <br />Misco Italy ha iniziato la propria attività nel 1986, contraddistinguendosi per la capacità di garantire ogni giorno ai propri clienti elevati livelli di qualità, sicurezza e convenienza. Misco Italy è in grado di offrire oltre 20.000 prodotti per Informatica &amp; Ufficio, presentati attraverso un catalogo aggiornato mensilmente, ed un sito Internet - www.misco.it - aggiornato quotidianamente.<br /><br />Systemax Inc.<br />Systemax Inc. (www.systemax.com), una delle 1.000 società nell'elenco Fortune quotata al NYSE/Euronext (NYSE:SYX), commercializza PC, componenti per PC e materiale di consumo, elettronica di consumo e prodotti industriali attraverso un sistema integrato di siti e-Commerce, punti vendita, key account,  cataloghi per corrispondenza in Nord America ed Europa.  I principali marchi sono TigerDirect, CompUSA, Circuit City, MISCO, Inmac-WStore e Global Industrial.]]></description>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 11:50:00 +0100</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Un'agricoltura sostenibile è fondamentale per affrontare le sfide del futuro e richiede un approccio multidisciplinare</title>
		<category>Ambiente/Environment, Politica e PA/Politics and Public Affairs, alimentazione / Food, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=60589</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Barilla Center for Food &amp; Nutrition)</author>

		<description><![CDATA[BRUXELLES, October 20, 2011 /PRNewswire/ -- Secondo un nuovo studio presentato a Bruxelles in data odierna dal Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN), per affrontare in modo efficace le sfide legate ai requisiti dell'agricoltura sostenibile è necessario un approccio multidisciplinare che unisca aspetti sociali, ambientali, economici e legati a ricerca e sviluppo.<br /><br />Paolo De Castro, parlamentare europeo e presidente del Comitato per l'agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo, ha presentato le principali conclusioni dello studio in occasione di un dibattito aperto all'interno del Parlamento europeo, organizzato a nome del BCFN.<br /><br />Rivolgendosi ai rappresentanti delle istituzioni europee, delle imprese e della società civile, De Castro ha affermato: "Abbiamo numerose sfide da affrontare: instabilità dei mercati e volatilità dei prezzi degli alimenti, crescita demografica, diete e stili di vita in evoluzione, cambiamento climatico e dell'ambiente. Si tratta di una situazione per cui vedremo una progressiva riduzione delle quantità di cibo disponibile, che diventerà sempre più costoso per tutti. La soluzione è porci come obiettivo un'agricoltura sostenibile."<br /><br />E ha proseguito dicendo: "Non possiamo evitare queste sfide, anzi, dobbiamo anticiparle, investendo nella ricerca al fine di trovare soluzioni e nuovi modelli per trasferire l'innovazione. Si tratta di un problema globale che richiede un approccio globale, necessario all'elaborazione di una politica di sicurezza alimentare coordinata e completa. La prossima PAC rappresenta un'eccellente opportunità di dimostrare il modo in cui un approccio sostenibile all'agricoltura può contribuire a fornirci le risposte a questa sfida."<br /><br />A proposito delle conclusioni dello studio, Hans Herren, presidente del Millenium Institute e membro del Comitato consultivo del BCFN, ha dichiarato: "La riforma della PAC può consentire all'Europa di impostare gli standard della sostenibilità in agricoltura e rappresenta un'opportunità di dimostrare la nostra leadership nella soluzione di un problema che ci riguarda tutti."<br /><br /><br />Nota per gli editori<br /><br />Il Barilla Center for Food &amp; Nutrition è un gruppo multidisciplinare di esperti che studia le problematiche legate a cibo e nutrizione e la loro relazione con economia, medicina, dieta, sociologia e ambiente. Il lavoro del Barilla Center for Food &amp; Nutrition è sostenuto da un autorevole Comitato consultivo composto da Barbara Buchner, direttrice della Climate Policy Initiative di Venezia, Mario Monti e John M. Reilly, economisti, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, chirurgo e scienziato, Claude Fischler, sociologo e Umberto Veronesi, oncologo.<br /><br />Potete seguire l'evento su http://www.barillacfn.comhttp://www.barillacfn.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 09:30:00 +0200</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>Nell'Incubatore LIB le aziende crescono e creano occupazione nonostante la crisi</title>
		<category>Ambiente/Environment, Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Media e Pubblicità/Media and Advertisement, Economia e Finanza/Economy and Finance, ICT / ICT, Politica e PA/Politics and Public Affairs, Altro/Miscellaneous, chimica e farmacia / Chemistry and Pharmacy, energia / Energy and Power, terzo settore / Non-profit, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=60403</link>
		<author>vergani@milanomet.it (Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo)</author>

		<description><![CDATA[L'Incubatore-Hotel d'Impresa LIB di Sesto San Giovanni (Mi), creato e gestito da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo,  è la struttura di riferimento nell'area metropolitana milanese per chi vuole creare o implementare un'attività imprenditoriale, grazie ad una ricca offerta di servizi e di soluzioni logistiche flessibili ed economicamente accessibili. <br /><br />L'Incubatore LIB  ospita attualmente 24 piccole aziende  che operano  prevalentemente nel settore ICT (il  66% di loro), attraverso lo sviluppo di prodotti, applicazioni e servizi tecnologici innovativi.  Punto di forza della struttura è il fatto di ospitare aziende molto diverse fra loro ma che lavorano in settori con interessanti interazioni: dalle start up alle aziende già avviate - che  grazie al servizio di "Hotel d'Impresa" trovano al LIB l'ambiente ideale per consolidare il loro business e affrontare il mercato in modo più competitivo - alle spin off e filiali estere di multinazionali che hanno scelto il LIB per iniziare a operare nel mercato italiano.  <br /><br />All'interno del LIB sono nate nell'ultimo anno tre nuove società costituite da professionisti o aziende già incubate. Il servizio di incubazione fornito ai vincitori dell'iniziativa "Dall'Idea all'Impresa" (*) porterà nei primi mesi del 2012 alla costituzione di altre 5 nuove aziende create da giovani imprenditori tutti under 40. <br /><br />Carlo Lio, Amministratore Delegato di Milano Metropoli sottolinea come "in un contesto generalizzato di recessione, le aziende ospiti dell'Incubatore LIB sono riuscite, in questi due ultimi anni, a  mantenere stabili i loro fatturati e ad aumentare i propri organici, creando posti di lavoro qualificati nel settore delle nuove tecnologie e commerciale". Le 24 aziende attualmente insediate impiegano oltre 220 addetti tra soci, dipendenti e collaboratori specializzati. Il loro fatturato oscilla dai 20.000 euro di alcune aziende appena costituite ai circa 2 milioni di euro delle società più consolidate. Dal 2000 a dicembre 2010 le attività d'Incubazione di Milano Metropoli hanno supportato lo sviluppo di 92 aziende con oltre 573 addetti.<br />"L'Incubatore – aggiunge Carlo Lio, –  rappresenta un strumento concreto di sostegno all'imprenditorialità in quanto è sempre stato in grado di rinnovare l'offerta di servizi partendo dai bisogni ma anche dalle difficoltà reali che le aziende e i nuovi imprenditori si trovano a superare, tra cui il poter operare in un contesto logistico efficiente e di relazioni molto dinamico ma a costi accessibili".   <br /><br />L'Incubatore LIB, con i suoi 4.500 mq, è la struttura d'incubazione più grande della Lombardia e si caratterizza proprio per la flessibilità delle soluzioni proposte a chi vuole fare impresa . Alle start up e alle aziende vengono forniti moduli ad uso di uffici (da 35 a 80mq) cablati in fibra ottica e climatizzati, che le società possono arredare a loro piacimento. Le imprese hanno sempre garantiti spazi comuni completamente attrezzati (sale riunioni, sala conferenze…) e servizi logistici centralizzati (sicurezza, reception, pulizie, centralino a smistamento automatico, fotocopiatrici…), nonché l'accesso allo stabile 7 giorni su 7, 24 ore su 24.<br /><br />L'ultima proposta dell'Incubatore sono le "postazioni di lavoro" pensate per consulenti e professionisti che cercano un contesto di lavoro dinamico e, soprattutto, una sede di rappresentanza di prestigio a costi accessibili. Queste postazioni di lavoro si trovano all'interno di uno spazio condiviso, accessibile 7 giorni su 7 e compreso di connettività. Prevedono, come per le aziende, l'utilizzo di servizi logistici centralizzati e di spazi comuni attrezzati. <br /><br />L'Incubatore garantisce inoltre ai neo imprenditori un insieme di servizi di consulenza specializzati, erogati da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo in collaborazione con BIC La Fucina, per supportarli nello sviluppo della propria attività e spaziano dalla creazione e lo sviluppo d'impresa, all'internazionalizzazione, il trasferimento tecnologico, la finanza, il controllo di gestione, la responsabilità sociale, la comunicazione, il marketing strategico. Alle imprese vengono anche fornite informazioni su progetti, bandi, finanziamenti e altre opportunità per il proprio business.<br />LIB favorisce dunque la nascita di partnership commerciali e imprenditoriali tra le aziende che, operando in uno stesso luogo, hanno multipli occasioni di interagire e di collaborare tra loro.]]></description>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 14:10:00 +0200</pubDate>
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	</item>
	
	<item>
		<title>No ai sussidi tedeschi o europei alla lignite serba!</title>
		<category>Ambiente/Environment, Economia e Finanza/Economy and Finance, Altro/Miscellaneous, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=60372</link>
		<author>global@prnewswire.co.uk (Klima-allianz Deutschland)</author>

		<description><![CDATA[BERLINO, October 7, 2011 /PRNewswire/ -- <br />- Comunicato stampa della ONG ambientalista Urgewald e dell'Alleanza tedesca per il clima<br /><br />L'ex direttore della miniera di carbone di Kolubara, Dragan Tomic, è stato arrestato insieme ad altri 16 sospettati con l'accusa di aver frodato 12 milioni di Euro / La rete delle ONG fa appello al governo tedesco affinché interrompa i finanziamenti alla miniera di lignite serba di Kolubara.<br /><br />Il 4 ottobre 2011 l'ex direttore della miniera di carbone di Kolubara, Dragan Tomic, è stato arrestato insieme ad altri 16 sospettati con l'accusa aver frodato 12 milioni di Euro. Ecco la storia dietro a questo recentissimo scandalo: la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) e la banca tedesca KfW, controllata dallo stato, desiderano fornire aiuto alla miniera di carbone di Kolubara con un finanziamento pari a oltre 140 milioni di Euro. La BERS aveva già effettuato un bonifico di 80 milioni di Euro quest'estate. La KfW deciderà nelle prossime settimane se erogare un finanziamento di almeno 60 milioni di Euro al suo partner serbo, la Società elettrica serba (EPS).<br /><br />Urgewald e Alleanza tedesca per il clima fanno ora appello al governo tedesco affinché metta immediatamente fine sia ai finanziamenti tedeschi che a quelli europei a favore della miniera di lignite serba.<br /><br />"Qualsiasi sussidio a favore della lignite rafforza la dipendenza della Serbia dal carbone e va a sostegno della Società elettrica serba (EPS), una società monopolistica controllata dallo stato", afferma Regine Richter, membro di Urgewald. "La combustione della lignite è il metodo di produzione energetica più dannoso per il clima. È già uno scandalo di per sé che una banca controllata dallo Stato come la KfW, che è legalmente vincolata a sostenere piani di protezione ambientale, investa nelle miniere di carbone serbe."<br />La KfW e la BERS hanno annunciato che i sussidi sono volti a migliorare l'efficienza delle miniere e degli impianti serbi.<br /><br />"Questo tentativo di ecologizzare la lignite non funziona", dichiara Mona Bricke, esperta di energia dell'Alleanza tedesca per il clima. "In un momento in cui l'UE e la Germania promuovono le energie rinnovabili e persino i fornitori come Vattenfall considerano l'allontanamento dalla lignite sia per motivi ambientali che economici, la KfW e la BERS non dovrebbero contrastare questi sforzi. Finanziare le miniere di carbone serbe equivale a bruciare direttamente il denaro dei contribuenti."<br />Per ulteriori informazioni, visitare http://www.klima-allianz.de]]></description>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 16:05:00 +0200</pubDate>
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		<title>A pieno regime il tetto fotovoltaico più grande d'Italia all'Interporto di Padova</title>
		<category>Ambiente/Environment, Economia e Finanza/Economy and Finance, Altro/Miscellaneous, architettura e edilizia/Architecture and Building Ind., energia / Energy and Power, trasporti e logistica / Transportation and Logistics, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=60287</link>
		<author>elena.cavazzin@solon.com (SOLON S.p.A.)</author>

		<description><![CDATA[PADOVA - Lavora a pieno regime il tetto fotovoltaico dei record, il più grande d'Italia: 12,3 milioni di Watt installati sui tetti di 18 edifici e 7 pensiline adibite al parcheggio auto dell'Interporto di Padova. Un impianto realizzato da Solon S.p.A. azienda italiana del gruppo berlinese Solon SE, leader in Italia nella produzione di moduli e sistemi fotovoltaici.<br />L'impianto produce energia e la immette in rete: la potenza prodotta è tale che il "tetto" dell'Interporto di Padova potrà dare energia elettrica a circa 4.000 famiglie.<br /><br />Hanno tagliato il nastro all'evento di inaugurazione ufficiale dell'impianto: il Presidente di Solon S.p.A. Wojciech Swietochowski, il Presidente di Interporto Padova S.p.A. Sergio Giordani, il Sindaco di Padova Flavio Zanonato, il Presidente della Provincia di Padova Barbara Degani, il Presidente della CCIAA di Padova Roberto Furlan, l'Assessore Regionale all'Ambiente Maurizio Conte, il Console Onorario di Germania per la Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia Paola Nardini e il Vicepresidente della Regione Veneto Marino Zorzato.<br /><br />Ecco le parole di Swietochowski che ha commentato il progetto e lo stato dell'arte del settore: "L'impianto realizzato su questi tetti non è solo la nostra più importante realizzazione degli ultimi anni, ma identifica esattamente la strategia adottata da Solon dopo l'emanazione del IV° Conto Energia: puntare prevalentemente sui tetti, oltre che su eventuali aree dismesse come le vecchie discariche, o aree abbandonate. <br />Il settore del fotovoltaico vede ben 100.000 occupati fra diretti e indiretti. Ecco perché è fondamentale avere il sostegno del mondo politico e perché è altrettanto fondamentale che il fronte normativo rimanga stabile.<br />Attualmente, nelle ore centrali della giornata, il fotovoltaico copre il 15% del fabbisogno nazionale di energia. Ad agosto di quest'anno, rispetto al 2010, i consumi elettrici sono aumentati ben del 4,5%. In questo mese il fotovoltaico ha prodotto 1.300 GWh andando a soddisfare completamente questo aumento della richiesta ed evitando così un'ulteriore importazione di energia dall'estero."<br /><br />Grande è la soddisfazione del cliente, Interporto Solare S.r.l., la società di progetto partecipata pariteticamente da Orizzonte SGR (Fondo Sistema Infrastrutture) e da Fondaco SGR (Fondo PPP Italia), che detengono complessivamente il 90% delle quote, e per il restante 10% da Sinloc S.p.A. (6%) e da Solon S.p.A. (4%).<br /><br />"Inaugurare l'impianto a pieno regime è un traguardo importante - commenta Giuseppe D'Agostino, Presidente di Interporto Solare S.r.l. - a nome di tutti i soci posso affermare che siamo davvero soddisfatti per l'investimento, 50 milioni di euro, ripagato dalle ottime prestazioni dell'impianto che nei primi mesi ha già prodotto ben più di quanto garantito da Solon".<br /><br />L'impianto di Interporto rappresenta infatti il miglior futuro possibile del fotovoltaico: non solo per le dimensioni da record, ma soprattutto per la tipologia di realizzazione. "Sfruttare i tetti di edifici e capannoni - spiega l'Amministratore Delegato di Solon S.p.A. Emiliano Pizzini - significa realizzare impianti a impatto ambientale zero, occupando superfici altrimenti inutilizzate. Si tratta di un importante esempio di sviluppo industriale sostenibile e proprio in questa direzione è proiettato il futuro di Solon S.p.A. In più sono stati utilizzati moduli a km 0, realizzati nel nostro stabilimento di Carmignano di Brenta, vicino a Padova, secondo un'ottica di produzione e consumo in loco".<br /><br />"La realizzazione di questo grande impianto fotovoltaico rientra perfettamente nella filosofia che da sempre Interporto Padova persegue: quella di mettere a disposizione del tessuto produttivo, locale e nazionale, infrastrutture per il trasporto e la logistica sostenibili da un punto di vista ambientale", sottolinea il Presidente di Interporto Padova S.p.A. Sergio Giordani che precisa: "Gli immobili che offriamo aggiungono così alle caratteristiche tecniche d'avanguardia che li contraddistinguono anche la sostenibilità. Assieme al terminal intermodale, che trasferisce i traffici dalla strada alla ferrovia ed a Cityporto il servizio di distribuzione urbana delle merci rafforzano il nostro impegno per una logistica sostenibile".<br /><br />L'ingente investimento è stato supportato da BIIS, Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, coadiuvata da Banca Popolare Dell'Alto Adige Volksbank, Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige S.p.A. e dalla Banca Popolare di Verona S.p.A. <br /><br />"La nostra partecipazione alla realizzazione di questo progetto - spiega Andrea Bressani, Responsabile della Direzione Commerciale Italia di BIIS - nasce dalla convinzione che si tratti di un'importante infrastruttura situata in un'area di grande interesse per lo sviluppo economico del Paese, qual è il Nord Est. Il nostro impegno nel settore delle energie rinnovabili, nel quale ad oggi abbiamo attivato investimenti  pari a oltre 2 miliardi di euro, scaturisce dall'opportunità di coniugare la tutela dell'ambiente, attraverso la generazione di energia prodotta e utilizzata sul posto senza emissioni che incrementino l'effetto serra, con la creazione di sbocchi occupazionali che hanno ricadute economiche significative sul territorio".<br /><br />"Essere stati scelti come gli unici fornitori di inverter fotovoltaici per questo impianto record su tetto, è stata un'opportunità strategica per Power-One, oltre che un onore - commenta Giuseppe Ricci, Direttore Generale e Consigliere Delegato di Power-One Italy S.p.A. - Estensione, importanza e localizzazione rendono l'impianto di Interporto un riferimento esemplare di come sfruttare al meglio l'energia pulita del sole per industria e società".<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />I numeri dell'impianto<br /><br />Potenza di picco: 12,3 MW<br /><br />Tipologie delle sezioni di impianto: moduli complanari alle coperture, moduli inclinati su tetto piano, soluzioni con sostituzione delle coperture in fibrocemento amianto, pensiline fotovoltaiche, impianti integrati<br /><br />Superficie coperta: 250.000 metri quadrati realizzati su 18 tetti (11,3 MW) e 7 pensiline adibite  al parcheggio auto (1 MW)<br /><br />Superficie bonificata da fibrocemento amianto: 40.000 metri quadrati <br /><br />Numero e tipologia di moduli fotovoltaici impiegati: 49.000 moduli in silicio cristallino SOLON BLUE (11,2 MW), 7.500 moduli in silicio amorfo Unisolar PVL (1,1 MW)<br /><br />Numero e tipologia di inverter impiegati: 49 inverter Power-One PVI central TL <br /><br />Data fine lavori: dicembre 2010<br /><br />Data di connessione alla rete: da ottobre 2010 ad aprile 2011<br /><br />Incentivo in conto energia: diversi incentivi previsti dal II° Conto Energia, corrispondenti ai diversi livelli di integrazione<br /><br />CO2 risparmiata: 8.000 tonnellate annue<br /><br />Produzione annua prevista: 13 milioni di kilowattora prodotti, pari al consumo annuo di 4.000 famiglie<br /><br />Investimento: 50 milioni di euro<br /><br />Cliente: Interporto Solare S.r.l.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Profili aziendali<br /><br />SOLON S.p.A.<br />Solon è uno dei principali produttori di moduli e sistemi fotovoltaici in Europa. Il gruppo Solon ha filiali in Germania, Italia, Francia e negli Stati Uniti, impiega più di 800 persone e offre una gamma di prodotti completa e diversificata per la realizzazione di impianti a terra e di impianti su tetto, con una capacità produttiva complessiva di circa 450 MW. Da general contractor, Solon si occupa di tutti gli aspetti della realizzazione di un impianto fotovoltaico "chiavi in mano" - dalla gestione delle autorizzazioni alla progettazione e dall'installazione dell'impianto fino al suo collaudo. Solon opera in Italia attraverso Solon S.p.A., azienda che ha sede a Carmignano di Brenta (PD) e conta oltre 200 dipendenti. Fondata nel 1994, l'azienda è stata una delle primissime nate nel settore fotovoltaico italiano. Di proprietà del gruppo Solon SE di Berlino da dicembre 2006, è diventata Solon S.p.A. nel gennaio 2008. Leader in Italia con una capacità produttiva annua di 100 MW, Solon S.p.A. è capace di soddisfare le richieste più ambiziose di ogni cliente attraverso l'impiego di linee automatizzate per la produzione di moduli e sistemi fotovoltaici in silicio mono e policristallino, con potenze fino a 290 Wp.<br /><br /><br />INTERPORTO PADOVA S.p.A.<br />Interporto Padova S.p.A. è uno dei principali interporti italiani ed europei. Progetta, realizza e gestisce infrastrutture e servizi per la logistica ed il trasporto, per offrire ai propri clienti soluzioni su misura di elevata qualità ed efficienza, sempre con la massima attenzione al rispetto ambientale. Si sviluppa su una superficie di oltre 1 milione di metri quadrati in proprietà, dei quali 240 mila sono dedicati alle attività terminalistiche e 270 mila a moderni magazzini coperti. Oltre 5 mila i treni blocco lo collegano ogni anno ai principali porti italiani, del nord Europa e ad altre destinazioni in Italia Meridionale e nell'Est Europa. <br />Interporto Padova S.p.A., dalla fine del 2010, oltre a fornire servizi  terminalistici opera anche come  Multimodal Transport Operator (MTO), offre cioè propri treni intermodali alle imprese di trasporto. Inoltre offre oggi anche la gestione di carico e scarico di treni completi a carro ordinario per il traffico diffuso. Nel settore immobiliare, le strutture date in locazione sono ideate e sviluppate appositamente per gli operatori specializzati, e dotate di tutte le soluzioni tecnologiche più avanzate. La divisione logistica è specializzata nelle attività di distribuzione per le aziende del territorio ottimizzando ritiro, movimentazione, magazzinaggio e distribuzione delle merci e fornendo anche servizi doganali. <br />A completamento dell'impegno nel trasporto a basso impatto ambientale (oltre alle attività intermodali e ai magazzini equipaggiati con pannelli solari) Interporto Padova S.p.A., con il servizio "Cityporto", gestisce la distribuzione urbana delle merci con mezzi ecologici, a metano ed elettrici, nel centro storico di Padova.<br />Il bilancio consolidato 2010 della società, che ha come soci di riferimento Comune, Provincia e Camera di Commercio di Padova,  si è chiuso con un utile  di oltre 1 milione di euro a fronte di un valore delle produzione di 34,3 milioni di euro.<br /><br /><br />INTERPORTO SOLARE S.r.l.<br />Interporto Solare S.r.l. è la società veicolo, originariamente costituita da Solon S.p.A., per la progettazione, costruzione, gestione degli impianti fotovoltaici collocati sui tetti dell'Interporto di Padova. Dal 28 settembre 2010 è partecipata pariteticamente da Orizzonte SGR (Fondo Sistema Infrastrutture) e da Fondaco SGR (Fondo PPP Italia), che detengono complessivamente il 90% delle quote, e per il restante 10% da Sinloc S.p.A. (6%) e da Solon S.p.A. (4%).<br /><br /><br />FONDO PPP ITALIA<br />Il Fondo PPP Italia, che ha raccolto 120 milioni di euro, è il primo fondo chiuso di diritto italiano riservato ad investitori qualificati specializzato nelle infrastrutture. Con una durata fissata in 12+3 anni, è attivo nel settore delle infrastrutture secondo il modello del "Partenariato Pubblico Privato" e nel comparto delle energie rinnovabili. I Sottoscrittori del Fondo sono: BEI, KFW, Banco Espirito Santo de Investimento, Espirito Santo Activos Financeiros, Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparo, Fondazione Compagnia di San Paolo ed Equiter. Ad oggi il Fondo ha nel proprio portafoglio 13 partecipazioni ed ha avviato, prima del termine del periodo di investimento, il rimborso del capitale versato. In forza del contratto di advisory stipulato tra Fondaco SGR S.p.A. ed Equiter S.p.A., un team dedicato di quest'ultima si occupa della ricerca, selezione e monitoraggio degli investimenti del Fondo. <br />Fondaco SGR S.p.A. è una società di gestione del risparmio indipendente, costituita nel 2002, i cui fondi comuni di investimento sono riservati ad investitori qualificati. L'attuale compagine sociale risulta essere la seguente: Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Ersel Finanziaria S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. <br />Equiter società del Gruppo Intesa Sanpaolo, investe capitale di rischio, stimola e promuove l'intervento di capitali privati nella realizzazione di opere pubbliche, valorizzando l'ambiente e favorendo lo sviluppo del partenariato Pubblico Privato in Italia e all'estero.<br /><br /><br />FONDO SISTEMA INFRASTRUTTURE<br />Fondo Sistema Infrastrutture, promosso e gestito da Orizzonte SGR S.p.A., società di gestione del risparmio delle Camere di Commercio italiane, è un fondo mobiliare chiuso con un patrimonio di 130 milioni di euro dedicato prevalentemente ad investimenti in capitale di società veicolo dedicate allo sviluppo e/o alla gestione di infrastrutture economiche nuove e esistenti. Il Fondo ha una durata di 15 anni, è attivo da fine 2008 e ha finora effettuato investimenti nel settore delle energie rinnovabili dove si propone di realizzare, gestire e mantenere centrali fotovoltaiche al suolo per una dimensione complessiva stimabile fino a 50 MWp e nel settore dei parcheggi dove si propone di realizzare, valorizzare e gestire infrastrutture adibite alla sosta di veicoli e composta da posti e/o box auto destinati alla vendita e/o all'affitto anche a rotazione.<br /><br /><br />SINLOC<br />SINLOC è una società di riferimento nel mercato delle iniziative di sviluppo locale e della realizzazione di infrastrutture e servizi di pubblica utilità, in particolare attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico Privato. <br />SINLOC persegue la sua mission mettendo a disposizione dei propri azionisti, degli stakeholder e degli operatori dei territori i propri servizi di advisory. Inoltre, si affianca a partner privati e pubblici per promuovere, realizzare e gestire iniziative di infrastrutturazione di interesse locale, operando con attenzione alla sostenibilità sociale, economica e finanziaria dei progetti in cui è coinvolta. SINLOC è impegnata in settori strategici per lo sviluppo del territorio e, in quello delle energie rinnovabili, opera anche come equity investor in società partecipate da Finanziarie Regionali del territorio di riferimento.<br />Attualmente SINLOC è partecipata da nove tra le principali Fondazioni di origine bancaria: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Tercas e da Cassa Depositi e Prestiti.<br /><br />BIIS - BANCA INFRASTRUTTURE INNOVAZIONE E SVILUPPO<br />BIIS, Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo è la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo  specializzata nel Public Finance, attiva sui mercati nazionali e internazionali. E' la prima banca in Italia interamente dedicata alla collaborazione tra Pubblico e Privato e tra gli operatori di riferimento in Europa nel Public Finance, in grado di servire a 360° tutti gli attori che intervengono nella spesa pubblica, nello sviluppo delle infrastrutture e nel miglioramento dei servizi di pubblica utilità. Con una offerta completa di servizi di operatività bancaria corrente, gestione dell'attivo e del passivo, finanza di progetto, consulenza finanziaria e finanza strutturata, BIIS opera al servizio di governi, enti pubblici, enti locali, public utilities, general contractor, sanità pubblica e privata.<br /><br /><br />POWER-ONE ITALY S.p.A.<br />Power-One, Inc., è una multinazionale statunitense attiva da oltre 40 anni nel settore dei sistemi elettronici di conversione di potenza.  Con sedi operative in ogni continente è da anni tra i principali produttori al mondo di sistemi di alimentazione. Nel settore delle Energie Rinnovabili, ed in particolare per gli inverter  Fotovoltaici, è ad oggi uno dei primari produttori a livello mondiale, sia per fatturato che per volume spedito.<br />La consociata italiana, Power-One Italy S.p.A., con il suo stabilimento a Terranuova Bracciolini (AR) è il centro Power-One di competenza mondiale per tutti i prodotti per l'energia rinnovabile. Interamente dedicato ai prodotti per il mercato del fotovoltaico e dell'eolico, è sede della Progettazione, del Marketing e della Produzione di tutti gli inverter fotovoltaici che Power-One produce ed esporta nel mondo, per ogni tipo di applicazione e tipologia di impianto, dal residenziale ai grandi impianti di produzione.  <br />Lo stabilimento italiano, che impiega ad oggi oltre 1.250 dipendenti su un'area di 20.000 metri quadri, offre una capacità produttiva di oltre 4,5 GW/anno. A seguito della forte crescita di domanda da mercati emergenti come quello statunitense ed asiatico, dal Gennaio 2011 si affiancano alla realtà italiana tre nuovi stabilimenti:  due in Nord America ed uno in Asia, per una capacità complessiva di ulteriori 2 GW/anno interamente dedicati alla produzione in loco, allo scopo di ridurre i costi della logistica e mantenere la necessaria competitività che il mercato richiede per consolidare la propria posizione di leader.]]></description>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 14:45:00 +0200</pubDate>
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		<title>Da Settembre il Catalogo Misco.it cambia veste !</title>
		<category>Ambiente/Environment, Cultura e Tempo Libero/Culture and Leisure, Formazione e Lavoro/Education and Employment, Media e Pubblicità/Media and Advertisement, Economia e Finanza/Economy and Finance, ICT / ICT, Politica e PA/Politics and Public Affairs, arredamento e design / Furnishing and Design, trasporti e logistica / Transportation and Logistics, </category>
		<link>http://www.immediapress.it/sito/rss/gira.php?id=60135</link>
		<author>claudia.moro@misco.it (Misco Italy Computer Supplies SpA)</author>

		<description><![CDATA[Lacchiarella, 20 Settembre 2011 - E' in distribuzione il nuovo catalogo mensile Misco.it, un unico volume di ben 204 pagine, realizzato in un formato più grande per presentare oltre 20.000 prodotti per Informatica e Ufficio attraverso immagini di maggiore qualità e descrizioni più dettagliate: Personal Computer e componenti, Stampanti e materiale di consumo, Accessori per informatica e ufficio, Supporti per l'archiviazione digitale e cartacea, Telefonia, Software, Datacom e Networking,  Cancelleria, Macchine per Ufficio, Linee di Arredamento,... <br /><br />"Da 25 anni il catalogo Misco.it costituisce per i Clienti uno strumento prezioso, - afferma Roberto Cesati, Presidente ed Amministratore Delegato di Misco Italy - in grado di offrire mensilmente una panoramica completa ed aggiornata degli articoli indispensabili per il lavoro d'ufficio, tutti disponibili con consegna in 24 ore".<br /><br />E' proprio quest'ampiezza di gamma che consente a Misco Italy di ricoprire, presso molte Aziende, il ruolo di fornitore unico. Liberi Professionisti, Piccole e Medie Imprese, Grandi Aziende e Pubblica Amministrazione riconoscono in Misco Italy un partner affidabile, capace di assicurare una sensibile riduzione dei tempi e costi di approvvigionamento, una consulenza pre e post vendita ed un supporto tecnico qualificati.<br /><br />"Proprio parlando con i nostri Clienti – spiega il Dott. Cesati – ci siamo resi conto della necessità di dare una nuova veste al catalogo Misco.it, riunendo le due pubblicazioni originarie, una dedicata ai prodotti per Informatica e l'altra ai prodotti per Ufficio, in un unico volume costruito avendo come focus il prodotto: immagini di maggiori dimensioni e approfondimenti tecnici. In molti ci hanno fatto notare che affidabilità, serietà e comodità sono gli elementi che contraddistinguono Misco Italy. E la comodità sta anche nella possibilità di ricevere e sfogliare mensilmente un unico catalogo, di facile integrazione con il sito www.misco.it, ove siano riuniti ed illustrati tutti i prodotti necessari al business, indipendentemente dalla categoria merceologica di appartenenza". <br /><br />Questa attenzione è, da sempre, uno dei plus di Misco Italy che, dal 1986, si contraddistingue per la capacità di ascoltare e dare una risposta concreta alle esigenze dei clienti, grandi o piccoli che siano.<br /><br />"D'altra parte – conclude il Dott. Cesati – è la soddisfazione dei Clienti a determinare il successo di un'Azienda. Quindi, se i nostri Clienti preferiscono ricevere un unico ricco volume, che Catalogo unico sia!"<br /><br /><br />Misco Italy SpA<br />Misco Italy SpA è un'Azienda del Gruppo Systemax Inc., presente in Europa con sedi in Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Italia, Spagna e Svezia e siti e-commerce anche in Austria, <br />Svizzera, Belgio ed Irlanda. I principali marchi europei sono Misco, WStore e Inmac-WStore. <br />Misco Italy ha iniziato la propria attività nel 1986, contraddistinguendosi per la capacità di garantire <br />ogni giorno ai propri clienti elevati livelli di qualità, sicurezza e convenienza. Misco è in grado di offrire oltre 20.000 prodotti per Informatica e Ufficio, presentati attraverso un catalogo aggiornato mensilmente ed un sito Internet - www.misco.it - aggiornato quotidianamente.<br /><br />Systemax Inc.<br />Systemax Inc. (http://www.systemax.com), una delle 1.000 società nell'elenco Fortune quotata al NYSE/Euronext (NYSE:SYX), commercializza PC, componenti per PC e materiale di consumo, <br />elettronica di consumo e prodotti industrial attraverso un sistema integrato di siti e-Commerce, punti vendita, key account, cataloghi per corrispondenza in Nord America ed Europa. <br />I principali marchi sono TigerDirect, CompUSA, Circuit City, MISCO, Inmac-WStore e Global Industrial.]]></description>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 14:40:00 +0200</pubDate>
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